Facciamo luce sulle parole della spiritualità

Email Newsletter

Subscribe to our monthly email newsletter to stay up to date with the latest news, articles and stories from Avada Yoga:

Esoterico, Magia, Occulto, Medium, Sensitivi.

Vorrei attirare la vostra attenzione su come percepiamo certe parole, soprattutto quando parlano di spiritualità, di energie praniche, di vita oltre la materia.
Termini come esoterico, magia, occulto, medium, sensitivi vengono spesso interpretati in modo distorto:
ci evocano immagini cupe, legate a streghe maligne, a riti oscuri, a maestri di magia nera.

Ma da dove nasce questo pregiudizio?
E perché certe parole, che in altre culture sono fonte di luce, da noi si portano dietro un’ombra?

 

Pregiudizi e manipolazione dell’informazione

Qualche anno fa, in provincia di Biella, apparvero manifesti che annunciavano conferenze contro il Reiki, tenute da un prete che lo definiva “arte del Diavolo”.

Un esempio concreto di manipolazione dell’informazione:
l’idea, purtroppo ancora diffusa, che nessuno possa occuparsi di spiritualità al di fuori della Chiesa cattolica.

Ed è un vero peccato, perché questa visione limita il colloquio diretto tra l’individuo e Dio.
Ricordo un mio caro amico musulmano che diceva con semplicità:

«Halla parla a tutti. A chiunque desideri ascoltarlo.»

Cosa ci evocano certe parole?

Quando sentite dire:
“sensitivo”, “magia”, “occulto”, “medium”, “esoterico”,
pensate a qualcuno che lavora per la luce
o vi viene in mente l’opposto?

Il significato che diamo a queste parole non è oggettivo:
è frutto della cultura in cui siamo cresciuti, delle paure che ci sono state trasmesse, delle etichette che abbiamo assorbito.

Le origini vere delle parole

Ecco cosa significano davvero, nel loro senso più profondo:

Esoterico
Dal latino tardo esotericus, significa “dentro”.
Indica una conoscenza riservata, una dottrina filosofica o spirituale destinata a pochi.

  • Magia
    Deriva dal latino imagināre (da imāgo, “immagine”).
    In fondo, la più grande magia risiede nella potenza della mente che immagina.
  • Occulto
    Dal latino occultus: “nascosto”, “misterioso”, “segreto”.
    Non significa malvagio: significa non ancora visibile.
  • Medium
    Dal latino medĭum: “mezzo, tramite”.
    È colui che fa da ponte tra il mondo materiale e quello immateriale.
  • Sensitivo
    Dal latino sensitivum: “percepire, sentire”.
    Chi ha la capacità di sentire in modo più ampio, più sottile, più profondo.

Strumenti neutri, intenzioni diverse

Come tutti gli strumenti, queste facoltà e conoscenze possono essere usate per il bene o per fini egoistici.
Possono illuminare o oscurare, a seconda dell’intenzione con cui vengono impiegate.

Sta a noi, oggi, rivalutare il significato delle parole, scegliere come usarle e soprattutto come viverle.

Share This Story, Choose Your Platform!

Leave A Comment