Wally F. Bodi
riscrivere le vecchie programmazioni e riprendere in mano il destino
3 Percorsi per la Guarigione
Un tempo affermavo, con l’entusiasmo di chi muove i primi passi, che tutti possono guarire e cambiare.
Dopo più di trent’anni di lavoro sul campo – fra sessioni individuali, studio, ricerca e decine di gruppi formati – ne sono ancora convinta, ma oggi aggiungo un dettaglio fondamentale: la guarigione richiede un “assetto mentale diverso”.
Guarire significa:
Mettere in discussione ciò che abbiamo ereditato: famiglia, cultura, vite precedenti
Trovare il coraggio di attraversare la paura prima che sia la paura ad attraversare noi
Coltivare la fermezza necessaria a riscrivere le istruzioni che reggono la nostra vita, dal DNA al comportamento più semplice
Scegliere – non subire – che cosa vogliamo diventare
Per accompagnare le persone in questo viaggio ho creato tre percorsi. Ognuno ha la sua porta d’ingresso, ma tutti si muovono verso la stessa direzione: attivare le forze di autoguarigione e di evoluzione interiore.
Chi sono
Essere Sensitivi
Ho sempre creduto di vivere esperienze “normali”; poi, crescendo, ho capito che erano piuttosto rare.
Tipo? Viaggi in astrale, riconoscere i ladri o le persone con energie oscure, incontrare i morti: tutte esperienze che mi hanno portata a comprendere che vivere è un’impresa!
Per poter andare nella direzione giusta occorre trovare un equilibrio tra il sottile ed il terreno. Io ho unito lo studio e la ricerca ai doni di sensitività e ho vissuto semplicemente ed è successo qualcosa di importante: sono riuscita a dare un senso alla vita, così che il fluire della vita ha mantenuto potentemente la rotta, anche quando venti forti l’hanno messa in pericolo.
Di conseguenza, quando ho visto la mia vita cambiare, guarire da malattie e superare le difficoltà, ho deciso di ESPORTARE agli altri quanto avevo sperimentato scrivendo libri, creando meditazioni e corsi speciali ed altro.

Facciamo luce sulle parole: esoterico, magia, occulto, medium, sensitivo.
Cosa ci evocano certe parole?
Vorrei attirare la vostra attenzione su come percepiamo certe parole, soprattutto quando parlano di spiritualità, di energie praniche, di vita oltre la materia.
Termini come esoterico, magia, occulto, medium, sensitivi vengono spesso interpretati in modo distorto:
ci evocano immagini cupe, legate a streghe maligne, a riti oscuri, a maestri di magia nera.
Il significato che diamo a queste parole non è oggettivo: è frutto della cultura in cui siamo cresciuti, delle paure che ci sono state trasmesse, delle etichette che abbiamo assorbito.
Ecco cosa significano davvero, nel loro senso più profondo:









