Come liberarsi dai condizionamenti e connettersi con noi stessi

Intensivi di Tantra per tutti

Adatti anche ai bambini sopra i 7 anni

Se digitate “Tantra” su internet, escono foto di amplessi e nudità.
E mi viene da piangere.
Non sono una puritana, ma il Tantra non è una sorta di Kamasutra.

Il Tantra è una filosofia, ed è una pratica viva, ricca di giochi e gioia, che ci permette di liberarci, di sciogliere blocchi e condizionamenti, e di entrare – con il cuore – in connessione con noi stessi e con l’Universo.

Questa antica arte insegna ad amare la vita, a viverla nella sua pienezza e a portare la spiritualità nella quotidianità, in modo semplice e pragmatico.

Gruppo Tantra

Il Tantra è un’arte, non una tecnica

Solo un maestro o una maestra, uno Yogi o una Yogin, può insegnare davvero il Tantra e le sue contemplazioni. Perché?
Perché il maestro deve saper vedere: le energie, le vite precedenti, i percorsi connessi al divino, le incarnazioni, la morte, il “dopo”, gli ostacoli, le paure…
Tutto ciò che serve per costruire un cammino individuale, su misura per ogni allievo: il Tantrika.

Per questo dico che il Tantra non è una disciplina, ma un’arte che si costruisce sull’allievo, che nasce da lui e con lui.

L’apertura ai 36 sensi – i Tattva

Nel percorso tantrico, al Tantrika si aprono le porte dei 36 sensi: i Tattva.
Si entra in connessione con il canto delle energie, per accedere a uno stato di consapevolezza profondo, uno stato in cui nasce la saggezza interiore e la capacità di comprendere la vita nei suoi momenti più semplici e nei suoi passaggi più complessi.

Le pratiche tantriche non sono da “corso del weekend”, bensì sono eterne. Esattamente come si fa Yoga per tutta la vita, si fa Tantra per tutta la vita.

Yoga e Tantra sono stati artificialmente separati dagli insegnamenti occidentali, ma in origine erano uniti. Si chiamavano – e si chiamano – Tantra-Yoga.

Le Stanze Tantriche

Le mie Stanze, così chiamo gli esercizi e le pratiche tantriche, sono momenti sacri di lavoro su di sé.
Sono esperienze che possono guidare chi le vive verso un graduale stato di illuminazione, o – per lo meno – verso un benessere continuo e consapevole.

Le Stanze sono piene di giochi, di dolcezza, di estasi, di pace e di divertimento.
Tantra è il modo più naturale, dolce, vivo, eccitante e gioioso per fare un cammino autentico verso se stessi.

Tantra e sessualità: il Maithuna

Sesso? Sì, nel Tantra se ne parla.
Ci esercitiamo affinché le energie si liberino, e i tabù si sciolgano. Ma il sesso nel Tantra è sacro, perché il Maithuna – l’incontro tra un uomo e una donna – è un atto sacro, e richiede amore e rispetto.
Avviene nella vita privata della coppia, non in un centro o in una palestra, non tra sconosciuti.
La sessualità tantrica ha a che fare con la connessione profonda, non con l’esibizione o la tecnica.

Kundalini e ghiandola Pineale

Un aspetto centrale del Tantra è il lavoro sulla Kundalini.
In Occidente la Kundalini è spesso rappresentata dal Caduceo, il simbolo che vediamo su molte insegne di farmacie e ospedali:

  • una coppa (l’osso sacro),
  • due serpenti che si intrecciano salendo,
  • una pigna in cima, che rappresenta la ghiandola Pineale (Epifisi).

Quando la Kundalini si risveglia, percorre la colonna vertebrale, attraversa e intercetta i Chakra, li purifica e riattiva l’energia vitale.

I benefici non si limitano alla salute fisica:
l’esperienza può essere estatica, aprendo a uno spazio di percezione e di vita quasi idilliaco.

Tantra

Il risveglio della Pineale

La ghiandola Pineale è profondamente connessa con l’Universo.
Quando viene stimolata – attraverso la meditazione, la preghiera o anche durante l’atto sessuale sacro – si riaprono i confini tra i mondi.
Si accede a una visione diversa, espansa, dove la realtà non è più solo ciò che si tocca.
La Pineale è, da sempre, considerata la sede dello spirito, il principio fondativo della vita.

Una via morbida verso l’illuminazione

A differenza di tanti approcci rigidi e ascetici, il Tantra è una via morbida.
La meditazione si trasforma in contemplazione, diventa piacere. E può avvenire anche mentre laviamo i piatti, camminiamo e cuciniamo.

Il Tantra abbraccia la vita quotidiana:
dal cibo alla camminata, dalla consapevolezza del desiderio alla qualità degli incontri amorosi.

Persino il fare pipì in estasi, o accogliere con serenità la morte, fanno parte delle dimensioni che rientrano nella filosofia tantrica.

Durata e modalità

Argomenti del programma

  • La via della Libertà individuale e del rispetto della propria unicità
  • L’illuminazione è gioia
  • Ritrovare la propria via che ogni anima ha già tracciato per la Luce
  • Imparare a percepire il mondo con i 36 sensi Tattva
  • Pulire la mente dalle paure e dai dogmi
  • Ridestare le energie vitali e la salute
  • Liberarsi dei pesi del passato
  • Conoscere il cosmo, la nascita, la vita e la morte e la rincarnazione
  • Risvegliare la femminilità e la virilità e vivere il nostro modo di essere Shakti e Shiva
  • Aprire il cuore
  • La semplicità della Contemplazione quotidiana
  • L’incontro di Cuore con gli altri
  • Accettazione del proprio io
  • Scoprire la propria missione in Terra
  • Karma? Destino? Libero Arbitrio? Come cambiare i contratti di entrata in Terra
  • La danza come incontro divino
  • Purificazione dei Chakra attraverso la manifestazione della Kundalini
  • Alleggerire il cammino
  • Creare un filo conduttore del vivente con l’Universo
  • Vivere nella quotidianità, senza stress

Documentazione

Prossime sessioni

Dicembre 31, Gennaio 2/3/4

Hai bisogno di informazioni?